Lettera di saluto alle amiche e agli amici del Presidio (per ora)
Author: Sardinian IST
Care amiche e cari amici del Presidio,
sono tanti giorni che non ci vediamo. La mia assenza prolungata è causata da vari motivi e da un sovraffollamento di impegni e attività varie.
Continuo a seguirvi, su internet e sulla stampa. Ho notizie delle belle iniziative, la festa con i clown, il blocco dello sfratto di Signor Salvatore e Zia Maria. Siamo grandi!
E’ però giunto un momento particolare. Dopo aver passato l’autunno e quasi tutto l’inverno con voi, dopo tanti pianti, momenti commoventi, risate e serate insieme, notti insonni e di festa senza però perdere di vista l’obiettivo, sognando una Sardegna autentica, di giustizia e senza servilismi, ingiustizie e speculazioni, le nostre Strade, per la primavera si dividono. O almeno per ora. Si dividono perché adesso devo occupare un altro ruolo, più personale, ma non egoistico. Sono contento di aver partecipato, seppur marginalmente, alla costruzione del Presidio.
Abbiamo attraversato insieme momenti difficili, l’inizio, le prime manifestazioni, i contrasti interni, il silenzio delle istituzioni, il freddo, la pioggia, il menefreghismo di chi usava la nostra tenda come ottimo sfondo per il proprio tornaconto. Ma anche i giorni più duri, le festività, le nostre famiglie che ci richiamavano all’ordine “domestico”, le attività ordinarie di studio e lavoro che dovevano essere comunque portate avanti.
Poi dopo il mese di Gennaio, di autentico fuoco, siamo andati avanti e abbiamo fatto grandi progressi, recuperato molti contatti, rimesso in circolo quel motore che piano piano aveva eliminati i pezzi arrugginiti e che spesso giravano per gli affari propri. Ecco quindi che il Presidio ha una nuova linfa. Lo vediamo tutti, c’è un’aria nuova. Amiche e amici, non vi saluto personalmente, affido il mio saluto a questa email che pubblicherò anche nel mio blog.
Vi abbraccio fortissimo, sono sicuro che quello che stiamo facendo sia la cosa giusta. Nonostante tutto è stata un’esperienza umana fantastica. Non penso che la dimenticherò. Abbiamo fatto insieme grandi cose e sono certo che continueremo a farne tante altre. Questo però è il momento di separarci, non per sempre.
So che troverò sempre il mio spazio dentro il Presidio, so che vogliamo cambiare la nostra Terra e ci riusciremo.
IL PRESIDIO C’E'!
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